Le caratteristiche dell’olio proveniente da filiera dovranno rispondere (a titolo d'esempio) alle seguenti specifiche generali per essere utilizzabili come combustibile nel motore endotermico:
| Caratteristica | Unità di misura | Valore | Metodo di prova | |
| Min | Max | |||
| Proprietà tipiche o caratteristiche | ||||
| Massa volumica a 15°C | kg/m3 | 900 | 930 | DIN EN ISO 3675 - DIN EN ISO 12185 |
| Punto di infiammabilità (Flash Point) | °C | 220 | - | DIN EN 22719 |
| Potere calorifico inferiore | kJ/kg | 35.000 | - | DIN 51900-3 |
| Viscosità cinematica a 40°C | mm2/s | - | 36 | DIN EN ISO 3104 |
| Residuo carbonioso (carbon residue) | % | - | 0,40 | DIN EN ISO 10370 |
| Numero di iodio | g/100 g | - | 125 | DIN 53241-1 |
| Proprietà variabili | ||||
| Impurità (Contaminazione) | mg/kg | - | 20 | |
| Acidità | mgKOH/g | - | 10 | |
| Stabilità all'ossidazione a 110°C | h | 6 | - | ISO 6886 |
| Fosforo | mg/kg | - | 12 | ASTM D3231-99 |
| Ceneri | % | - | 0,01 | DIN EN ISO 6245 |
| Contenuto d'acqua | mg/kg | - | 1.000 | |
| Magnesio | mg/kg | - | 15 | |
| Calcio | mg/kg | - | 5 | |
| Zolfo | mg/kg | - | 10 | |
Eventuali oli vegetali, conformi a quanto indicato nel D. Lgs. 152/2006, punto e) del par. 1 della sezione 4 della parte II dell’Allegato X alla parte Quinta (“Materiale vegetale prodotto dalla lavorazione esclusivamente meccanica di prodotti agricoli”), con caratteristiche differenti da quanto sopra specificato potranno essere utilizzati previa autorizzazione del fornitore del motore endotermico e fermi restando i limiti di emissioni inquinanti autorizzati.
Massa volumica:
è la densità, ovvero la massa per unità di volume. Questo parametro influenza notevolmente il comportamento degli iniettori. Il controllo della densità è inoltre importante ai fini fiscali per le conversioni da massa a volume.
Punto di infiammabilità - Flash Point:
è la temperatura minima (alla pressione atmosferica di 1013 mbar) alla quale una sostanza produce vapori in quantità sufficiente a formare con l’aria una miscela infiammabile. Un basso valore di flash point rivela la facilità di una sostanza a dar luogo a composti volatili e infiammabili anche in condizioni di pressione atmosferica.
Potere calorifico inferiore:
è la quantità di calore sviluppata dall’unità di massa di sostanza durante il processo di combustione completa a pressione costante, considerando che tutta l’acqua prodotta risulti sotto forma di vapore. Alcuni esempi di p.c.i. medio sono i seguenti: carbone = 33.500 kJ/kg; metano = 50.000 kJ/kg; olio = 41.000 kJ/kg.
Viscosità cinematica:
la viscosità dinamica rappresenta la resistenza opposta da un fluido allo scorrimento. In particolare la viscosità cinematica è la viscosità dinamica rapportata alla densità. L'unità di misura generalmente utilizzata per la viscosità cinematica è lo Stokes, pari a 1 cm2/s. La viscosità cinematica aumenta con l'aumentare del contenuto di acidi grassi saturi e con l'allungarsi delle catene degli acidi grassi. Per un dato olio, invece, la viscosità diminuisce con l'aumentare della temperatura, per questo normalmente si misura ad una data temperatura (ad es. 40 °C). Un'elevata viscosità crea notevoli problemi al motore, costringendo ad aumentare portata e pressione massima degli iniettori, in quanto causa un peggioramento dell'atomizzazione.
Numero di Iodio:
indica il grado di insaturazione dell'olio. Il termine insaturo si riferisce alla presenza di doppi legami tra atomi di carbonio che non sono completamente saturati da atomi di idrogeno. I doppi legami sono meno stabili dei legami singoli e quindi possono andare incontro a reazioni con l'ossigeno (irrancidimento dell'olio) o, nel caso specifico, con lo iodio. La presenza di doppi legami causa generalmente la formazione di gomme. Si esprime in grammi di iodio (I2) per 100 g di prodotto analizzato. Più è alto l'indice e maggiore è il grado di insaturazione.
Acidità totale:
Si esprime in milligrammi di idrossido di potassio (KOH) necessari per neutralizzare tutti gli acidi grassi liberi in un grammo di olio. Gli acidi grassi liberi sono molto suscettibili all'ossidazione rispetto ai corrispondenti legati; ad alte temperature formano sali con il metallo e quindi possono danneggiare il motore o i serbatoi di stoccaggio.
Stabilità all'ossidazione:
Aumenta la viscosità e degrada l'aroma degli oli vegetali. L'olio tende nel tempo a depositare gomme e cere nei serbatoi e sugli elementi stazionari del motore. Si esprime in quantità di gomma formatasi esponendo un campione riscaldato a determinate condizioni di pressione in presenza di ossigeno. Può essere causata da batteri, idrolisi, autossidazione ed è principalmente influenzata dal grado di insaturazione degli acidi grassi. La presenza di antiossidanti e/o metalli e la temperatura ne influenzano l'andamento.