Nell'ambito della produzione di energia da fonte rinnovabile, è da tenere in considerazione il futuro della Biomassa.
Viste le importanti novità introdotte dal decreto collegato alla Finanziaria 2008, sono essenzialmente due le tipologie di centrali a biomassa (motore endotermico)realmente affidabili: ad olio vegetale ed a biodigestione anaerobica.
Si tratta di due tecnologie profondamente diverse, da instaurare in ambiti diversi, con rese differenti. Orientativamente, la biodigestione anaerobica è applicabile in contesto prettamente agricolo, mentre l'olio vegetale, può essere il carburante di processi anche artigianali o industriali.
Il settore dei biocarburanti è al momento strategico soprattutto In Italia, la produzione di energia elettrica tramite l'utilizzo di biomassa garantisce importanti rendimenti di produzione, è senza dubbio l’olio vegetale, e, grazie al meccanismo della “tariffa omnicomprensiva” e per il momento dei Certificati Verdi (CV), le centrali ad olio vegetale, sono eccezionalmente redditizie(approfondimenti nelle altre pagine del sito).
Gli elementi base che costituiscono le centrali ad olio vegetale sono essenzialmente i seguenti: