La Legge Finanziaria 2008 ha introdotto un nuovo schema di incentivazione (poi disciplinato dal D.M. 18/12/2008 e dalla delibera AEEG ARG/elt 1/09), cui è possibile aderire in alternativa al sistema dei certificati verdi, a beneficio esclusivo degli impianti entrati in esercizio dopo il 31/12/2007, aventi potenza nominale media annua non superiore a 1 MW (200 kW nel caso degli eolici).
Ai suddetti impianti è concessa la facoltà di optare per tariffe di ritiro dell’energia immessa in rete, differenziate per fonte, riconosciute per un periodo di quindici anni. Tali tariffe sono dette “onnicomprensive” (TO) in quanto il loro valore include sia la componente incentivante sia la componente relativa alla remunerazione derivante dalla vendita dell’energia immessa nella rete elettrica. Sino al termine del periodo di incentivazione, dunque, le tariffe costituiscono l’unica fonte di remunerazione della generazione elettrica da fonte rinnovabile. Terminato il periodo di incentivazione permane naturalmente la possibilità di valorizzare l’energia elettrica prodotta (vendita dell’energia elettrica immessa in rete, autoconsumo o scambio sul posto).
Quanto introdotto dalla finanziaria 2008 (Legge 24 Dicembre 2007) in materia di energie rinnovabili è stato in parte superato, per quanto riguarda i valori economici di tali incentivi, dalle modifiche introdotte dalla Legge n 99 del 23/07/2009.
Per gli impianti inferiori ad 1MWe la tariffa “omnicomprensiva” è di 0,18 cent per ogni KWe venduto in rete se vengono utilizzati oli tracciabili provenienti da paesi al di fuori dell' Unione Europea, 0,28 cent per ogni KWe venduto in rete se utilizzati oli tracciabili di provenienza da paesi dell'Unione Europea.
In alternativa è possibile scegliere il cosiddetto sistema dei “Certificati Verdi” inserendo i seguenti coefficienti di calcolo: 1,3 se vengono utilizzati oli tracciabili provenienti da paesi al di fuori dell'
Unione Europea, 1,8 se vengono utilizzati oli tracciabili provenienti da paesi dell' Unione Europea(Rif. Legge n 99 del 23/07/2009)
Oltre 1MWe alimentati ad olio vegetale vi è solo il sistema dei CV.
L'esatto significato della “tracciabilità” degli oli e le conseguenti documentazioni atte ad attestare la provenienza e la caratteristica degli oli è contenuto in una circolare esplicativa del 31/3/2010(riferita alla tariffa “omicomprensiva”)a cura del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.