Serbatoi e tubazioni di adduzione dell'olio vegetale

I serbatoi di stoccaggio dell’olio vegetale, hanno il compito di mantenere le caratteristiche chimiche e fisiche del combustibile (vedi scheda tecnica dell’olio vegetale).
Essi vengono generalmente proposti con una capacità di 35 mc/cad, in grado di fornire al motore un’autonomia totale di circa 30 giorni(in caso di un consumo orario di c.a. 98Kg/h).
Sono costruiti in acciaio al carbonio e trattati con vernice-resina epossidica trasparente.
Questi serbatoi, assieme alle pompe di travaso, vengono ubicati in un’area dedicata, nelle vicinanze del gruppo elettrogeno: possono essere interrati o, più frequentemente, da esterno. In quest’ultimo caso, vanno contenuti in un’apposita vasca antidispersione: posizionati su appositi basamenti, hanno fondo piatto.

Sono generalmente equipaggiati con:
- sensori di minimo livello, che attivano lo scambio fra i serbatoi
- sensori di massimo livello, per bloccare il carico carburante ed emettere un segnale allarme.

In caso di serbatoi interrati, questi vengono realizzati in doppia parete e fissati a basamenti dimensionati per vincere la spinta idrostatica: i sensori vanno integrati con un sensore che controlla eventuali perdite per dispersione.

Considerato il punto di liquidità elevato dell’olio di palma (alla temperatura di 40/50°C), i serbatoi sono coibentati ed equipaggiati con serpentine interne riscaldate con circolazione di acqua calda prelevata da un accumulo, acqua a circa 80/90°C. Il serbatoio di accumulo è alimentato dalla circolazione di acqua calda recuperata dagli scambiatori di calore di primo stadio. In caso di fermo motore, nell’accumulo dedicato si attivano delle scaldiglie elettriche che mantengono in temperatura l’acqua.

I serbatoi sono generalmente completi di:

  • golfari di sollevamento
  • staffe di ancoraggio
  • isolante: lastre in lana di roccia in singolo strato spessore mm 50
  • rivestimento: lastre in alluminio liscio naturale
  • spessore mm 0,1 fissate sulle giunzioni da rivetti a strappo in alluminio
  • chiusura inferiore dell’isolamento: con anello inox
  • finitura superfici: isolamento termico di virola e coperchio
    I principali componenti impiegati a completamento sono:
  • passo d’uomo circolare
  • bocchello di scarico totale
  • bocchello di prelievo biocarburante
  • bocchello di troppo pieno
  • bocchello di carico
  • bocchello attacco sonda di livello
  • bocchello attacco sonda di temperatura
  • sfiato verticale sulla sommità diametro
  • serpentina di riscaldamento posizionata sul fondo in acciaio AISI 304 o acciaio al carbonio elettrounito ( Le caratteristiche sopra indicate non sono vincolanti e possono subire variazioni dell’azienda costruttrice).

Le tubazioni di adduzione dell’olio vegetale sono costantemente riscaldate tramite un sistema di cavo elettrico scaldante, avvolto a spirale, di tipo autoregolante e controllato tramite apposita centralina elettronica.
Il cavo viene isolato con una guaina esterna in elastomero termoplastico e coibentato esternamente tramite materiale isolante.

Stazione di pompaggio olio vegetale
Il sistema di alimentazione preleva l’olio dai serbatoi e tramite il gruppo di filtrazione ionizzante e la pompa di trasferimento, alimenta la pompa d’iniezione del motore Diesel. Le pompe di trasferimento sono generalmente due, una di riserva all’altra: vengono commutate in modo automatico in caso di anomalia.

       
Loading

Gallery

Alcuni partner

Sponsor

Impianti di Cogenerazione.com - Credits: Gamaweb - I.D.CO di Roberto Vuilleumier. P.Iva 03158941207